Pubblicazioni

Sempre e comunque ispirato dalla sua terra, Francesco Brozzetti collabora fattivamente con l’Associazione Monti del Tezio ed il CAI perugino, alla realizzazione di pubblicazioni per conto del Comune di Perugia, tracciando sentieri lungo la dorsale del Monte Tezio e fotografando alcune delle realtà più affascinanti, sia architettoniche che naturalistiche, intorno alla sua città.

Nascono così due Guide sui “Sentieri, castelli e pievi del perugino” ed una raccolta su “Perugia – Tesori nella campagna”.

 

Alla sua iniziativa si possono altresì assegnare alcune delle pubblicazioni dell’Associazione Monti del Tezio, denominate “I quaderni del Monte” da lui curate sia come testi che come fotografia ed impaginazione grafica.

Lasciando la proverbiale modestia chiusa nel cassetto, il mio primo libro “Oggi andiamo a …” ha riscosso un buon successo e molte persone mi hanno contattato addirittura ringraziandomi per aver dato loro modo di passare un bel pomeriggio scoprendo luoghi inaspettati e pur tuttavia “sotto casa”.
Oggi, dopo qualche anno, alcuni mi chiedono se ho qualche altro consiglio da dare loro.
Perbacco!
Troppo ci sarebbe da dire ed io ho continuato nella mia opera di ricerca di luoghi vicini, sconosciuti ai più, ed abbastanza interessanti da giustificare una uscita… specialmente in questi periodi in cui il carburante condiziona ogni nostra buona intenzione.
Ho raccolto così qualche altro itinerario più o meno interessante, sempre e comunque “sotto casa”, e sempre con qualche piccola ma interessante scoperta.
Niente di speciale, ma abbastanza da poter dire:

– Oggi mi sono divertito! –

Devo inoltre fare una piccola precisazione, un attento lettore noterà infatti, che nelle descrizioni uso quasi sempre il plurale, avendo condiviso queste uscite con uno o più pazienti amici, tranne in una o due escursioni in cui, data l’estemporaneità dell’uscita, non avevo fatto in tempo a trovare chi aveva voglia di sopportarmi.

Infine, ma non per ultimo, devo ringraziare di cuore due cari amici, Erminio Cruciani che mi ha dato la possibilità di produrre quest’opera ed Aldo Frittelli che, pazientemente, ha riletto e corretto quanto da me messo giù di getto e senza troppa attenzione.

                   

Nata come una serie di articoli pubblicati su un piccolo periodico locale, l’opera, alla quale si spera di aggiungere presto un seguito, raccoglie 34 itinerari inconsueti, scoperti proprio andando alla ricerca di immagini particolari e battendo puntigliosamente ogni strada, bella o brutta che sia, ogni sentiero, ogni maggese o tratturo. Le scoperte a volte affascinanti, a volte anche un po’ banali, sono comunque sempre motivo di piacere e soddisfazione, almeno per l’autore che ha voluto allora suggerirle anche a coloro che come lui sono amanti curiosi dell’Umbria. Le passeggiate che nel libro vengono effettuate in auto, possono altresì essere organizzate sia a piedi che in mountain bike, che addirittura a cavallo; basta solo essere armati di tanta voglia di camminare, pedalare o altro e soprattutto tanta curiosità per quei luoghi così belli e così poco noti.

Questo piccolo libro di immagini non ha la pretesa di essere un vero e proprio volume d’arte, ma piuttosto un breve riassunto del modus operandi dell’autore. Infatti le foto in esso riportate non sono documenti di affascinanti luoghi da visitare, ma una serie di impressioni suscitate da certi particolari angoli della nostra regione. Nata quindi come una semplice raccolta di studi sull’uso del computer in fotografia, l’opera raccoglie 25 foto elaborate al solo scopo di poter esprimere al meglio le sensazioni emanate dai bellissimi paesaggi che l’Umbria offre all’attento osservatore, quasi come se la fotocamera fosse una tavolozza da cui estrarre i colori con cui impressionare una tela.